STORIA BEACH SOCCER
Il Beach Soccer è il gioco del calcio praticato sulla sabbia.
Nasce in Brasile sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro, per poi espandersi in tutto il mondo diventando la nuova frontiera del calcio giocato.
Dal 2003 questo sport è inserito nella struttura della Federazione Italiana Giuoco Calcio, grazie all’attività svolta dalla Lega Nazionale Dilettanti, che ne ha promosso il Campionato Italiano di Serie “A” e composto una Squadra Nazionale.
Dal 2005 la Fifa organizza il mondiale di Beach Soccer, la “FIFA Beach Soccer World Cup”.
A livello nazionale si svolgono i seguenti tornei:
Campionato Italiano di Serie “A”: 20 squadre divise in due gironi, Centro-Nord e Centro-Sud, si affrontano tra di loro in gare di sola andata. Le prime 4 squadre di ogni girone si sfidano in un'unica tappa finale per la vittoria del titolo.
Coppa Italia: in un'unica tappa si scontrano tutte le 20 squadre di Serie “A” per l’assegnazione della Coppa Italia.
Supercoppa di Lega: la squadra detentrice della Coppa Italia e la vincitrice del Campionato Italiano di serie “A” si affrontano in gara “secca” per conquistare la Supercoppa di Lega.
A livello internazionale queste sono le competizioni:
Euroleague: è il campionato d'Europa che si assegna al termine di un tour itinerante nelle principali sedi continentali.
Eurocup: è invece la Coppa d'Europa che si assegna ogni anno in tappa unica. Vi prendono parte le migliori 8 Nazionali secondo la classifica dell'Euroleague della stagione precedente. World Cup: vede le 16 squadre migliori al mondo contendersi il titolo. Dal 2009 il Campionato del Mondo di Beach Soccer avrà scadenza biennale. Nel 2011 le finali della World Cup avranno luogo a Roma.